
TRIESTE - La famiglia di Marilena Piretti, una studentessa di lingue ventisettenne di Trieste, che manca da casa da un mese, teme che dietro alla scomparsa della ragazza ci possa essere una setta. Lo ha raccontato la nonna della giovane che ha contattato anche la trasmissione "Chi l'ha visto", oggi al Piccolo, nel tentativo di riuscire a rintracciarla.
La ragazza - definita dagli amici solare e tranquilla - era caduta in depressione dopo la rottura della relazione con il suo fidanzato. Ad amiche e conoscenti aveva raccontato di una associazione di Ivrea «basata sull'azione e sull'ottimismo». La famiglia ha dato l'allarme temendo che questa organizzazione «possa essere una setta dalla quale se si entra poi non si esce più». La giovane frequentava i corsi della Scuola interpreti e da tempo era componente del coro universitario triestino.
La "Federazione Damanhur", comunità spirituale nei pressi di Ivrea (Torino) ha negato ogni contatto con la studentessa. Lo ha detto, interpellata dall'Ansa, Angela Toninelli, responsabile delle relazioni esterne della Federazione. La portavoce ha smentito quanto sostenuto dai familiari della ragazza, che avevano ipotizzato si fosse avvicinata alla comunità. «Chiediamo ai nostri ospiti i documenti - ha spiegato la Toninelli - e prendiamo nota dei dati anagrafici come da normativa. Abbiamo controllato anche l'archivio delle email e sappiamo per certo che negli ultimi due anni questa ragazza non è mai stata qui e non si è messa in contatto con noi».
Damanhur non è stata contattata al momento dalle forze dell'ordine, a cui è stata presentata la denuncia della scomparsa. «Vogliamo rassicurare i parenti - ha aggiunto Toninelli - noi siamo quelli che vanno a cercare le persone scomparse, siamo attivi nel volontariato. Mai e poi mai permetteremmo a qualcuno di rimanere qui se la condizione non fosse trasparente. Voglio anche dire che siamo a disposizione della famiglia. Abbiamo detrattori ma la nostra Federazione si interfaccia con le istituzioni, non siamo una realtà settaria - ha concluso - dove le persone possono sparire».
Le ricerche della ventisettenne restano comunque estese anche al Piemonte, in particolare a Ivrea, nel canavese, provincia di Torino. Da quanto risulta finora, nel canavese la ragazza non sarebbe mai arrivata. Nemmeno presso la Federazione dei Damanhur che ha sede a Vidracco, in Valchiusella. Tuttavia le forze dell'ordine sono state allertate,ma al momento le ricerche sono senza esito. D'altra parte - sottolineano gli investigatori - la donna scomparsa è maggiorenne e molto probabilmente si è allontanata volontariamente. COSA PENSI DI QUESTA NOTIZIA?
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