
“Sono certa che erano loro, le gemelline. Il papà mi sembrava premuroso”. Questa la testimonianza oggi, nelle pagine spezzine del quotidiano La Nazione, di Concetta Pezza, 65 anni, barista ligure che sostiene di aver visto Alessia e Livia Schepp il 2 o il 3 febbraio scorso in compagnia del papà nel suo bar di viale Italia.
La donna, che non è andata in Questura o dai Carabinieri a depositare la tua testimonianza ma l’ha rilasciata solo ad un giornalista, sostiene che le gemelline “hanno chiesto di andare in bagno, mentre il padre chiedeva a gesti dell’acqua per farle bere”.
Un racconto in tutto e per tutto simile a quello della barista di Cerignola, paese dove però - secondo gli inquirenti le bambine - non sarebbero mai arrivate. L’unico riscontro possibile riguarda il tragitto di Matthias: il bar della signora Concetta, infatti, è vicino all’autostrada e il casello di La Spezia dista circa 250 chilometri da Ventimiglia, una delle tappe sicure del folle viaggio di Schepp. La sua auto è transitata il 2 febbraio proprio al confine tra Italia e Francia. COSA PENSI DI QUESTA NOTIZIA?
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